dichiarazione
Abbiamo scelto di chiamarci estrema sinistra perché è la descrizione più sintetica di quello che siamo: un gruppo di estremisti di sinistra decisi a proporre e partecipare ad un percorso ampio di cambiamento sociale e personale.
Il mondo, per come si presenta oggi, contiene intollerabili violenze, disuguaglianze e ingiustizie. L’accesso ai diritti e alle risorse umane elementari, come educazione, sanità, alloggio, reddito, qualità della vita, cibo, acqua, elettricità, tecnologia non è ancora garantito a tutti, nonostante i numerosi avanzamenti riscontrabili in tutti gli ambiti, da quelli più scientifici fino a quelli culturali. Esistono milioni di individui costretti in miseria e indigenza, privi di tutto. Nel 2020 non è solo assurdo o criminale.
E’ il segno più evidente che ad oggi nessun stato, nessun sistema politico, nessuna istituzione, nessuna organizzazione abbia avuto il coraggio e la volontà di garantire a tutti gli stessi diritti e le stesse opportunità di vivere.
E’ ovvio che chi si sbraccia ribadendo che realizzare nella pratica un mondo profondamente diverso da quello attuale è difficile o addirittura impossibile, non vive negli slum, in fuga dalle guerre o dagli effetti disastrosi del cambiamento climatico e da tutte le condizioni di indignante povertà e rabbiosa violenza. Ed è altrettanto ovvio che non ha più senso cercare di adattare soluzioni, modelli o idee superate, parziali, inefficaci e di corto respiro ad una situazione mondiale inedita in costante cambiamento ed evoluzione.
Occorre immaginare nuove strade da intraprendere che risolvano una volte per tutte diverse questioni centrali ancora irrisolte della storia dell’umanità i cui effetti, conseguenze e contraddizioni alimentano la radice dolorosa di tanta sofferenza ingiustificata.
Non è un compito facile. Ma non per questo vogliamo sottrarci.
1 maggio 2020 | estrema sinistra
